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Abitazioni: consigli per un Natale sicuro

Abitazioni: consigli per un Natale sicuro
20 novembre 2015 Luca Robustelli

Abitazioni: consigli per un Natale sicuro

abitazione-famiglia-sicurezza

Natale e Capodanno, da sempre, rappresentano momenti ideali per indurre i ladri ad agire. Anche Internet, ormai, rappresenta una piazza ideale per rubare identità e carpire informazioni utili per aggirare gli ostacoli. Ogni anno si registrano 230 mila furti nelle case degli italiani, con danno medio di 4.400€ (fonte: indagine Istat sulla sicurezza dei cittadini, dati elaborati dall’Osservatorio ASSIV sulla sicurezza sussidiaria e complementare).

I consigli per un Natale sicuro sono tanto semplici quanto importanti, ecco il decalogo Axitea per passare le feste in sicurezza:

  1. Non dimenticare le chiavi nella serratura, non lasciarle incustodite in nascondigli considerati sicuri (ad esempio vaso delle piante accanto all’ingresso o sotto lo zerbino…un classico).
  2. Mantenere un’adeguata illuminazione degli accessi esterni ed interni. La luce scoraggia i malviventi, che correrebbero il rischio di essere scoperti dai vicini di casa. È possibile installare sensori fotosensibili in grado di attivarsi al bisogno.
  3. Chiedere ai vicini o ai parenti di ritirare periodicamente le giacenze di posta dalla cassetta. L’equazione è: posta accumulata uguale casa non abitata.
  4. Prestare attenzione a tutto ciò che può sembrare “anomalo” come auto e furgoni parcheggiati nelle vicinanze delle abitazioni o individui sospetti; spesso l’atto criminoso è preceduto da un’attività di osservazione delle nostre abitudini da parte dei malintenzionati.
  5. Non comunicare il periodo di assenza su social network, mail personali o segreterie telefoniche, né a presunte società di servizi che chiedono la disponibilità e la nostra presenza in casa (ad esempio la consegna di regali e premi vari).
  6. Attivare un servizio di vigilanza privata che assicuri un intervento sul posto da parte di una Guardia Giurata armata, evitando di installare sistemi fai-da-te che generano falsi allarmi, e affiggere cartelli “area sottoposta a vigilanza” che si rivelano efficaci deterrenti.
  7. Abbinare ai sistemi di sicurezza e ai servizi di monitoraggio allarme alcuni accorgimenti per una “sicurezza passiva”, ad esempio porte blindate e/o inferriate.
  8. Riporre in cassaforte oggetti di valore e non lasciarli incustoditi in casa.
  9. Controllare gli ingressi più delicati, come retri o garage che danno accesso diretto all’abitazione: verificare che tubature di scolo vicino a finestre o balconi e ponteggi, non possano essere utilizzati dai malintenzionati.
  10. Valutare gli altri pericoli che possono mettere a rischio una casa. Ad esempio, un corto circuito può scatenare un incendio: rilevatori ad hoc possono essere collegati a società di sicurezza per individuare situazioni di pericolo e reagire di conseguenza.