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Abitazioni: consigli per un’estate sicura

Abitazioni: consigli per un’estate sicura
15 giugno 2016 Valeria Deidda

Abitazioni: consigli per un’estate sicura

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I consigli per un’estate sicura sono tanto semplici quanto importanti:

Per quanto riguarda le residenze private, ogni anno si registrano 230 mila furti nelle case degli italiani (fonte: indagine Istat sulla sicurezza dei cittadini, elaborati dall’Osservatorio ASSIV sulla sicurezza sussidiaria e complementare). Per le vittime il danno medio è di 4.400€.

– Non dimenticare le chiavi nella toppa, oppure non lasciarle incustodite in nascondigli considerati sicuri (dentro al vaso della pianta accanto all’ingresso, sotto lo zerbino, …)

– Mantenere un’adeguata illuminazione degli accessi esterni e degli ingressi. La luce scoraggia i malviventi, che correrebbero il rischio di essere scoperti dai vicini di casa. E’ possibile installare sensori fotosensibili, che si attiveranno al calare della luce del giorno.

– Chiedere ai vicini o ai parenti di ritirare periodicamente le giacenze di posta dalla cassetta. L’equazione è: posta accumulata uguale casa non abitata.

– Non comunicare il periodo di assenza su social network, mail personali o segreterie telefoniche.

– Attivare un servizio di vigilanza privata come il monitoraggio allarme con intervento su allarme, che assicuri un intervento sul posto da parte di una guardia giurata armata. La presenza di adesivi “area sottoposta a vigilanza” o “area sottoposta a videosorveglianza” è da considerarsi un deterrente.

– Evitare i sistemi fai-da-te perché sistemi di sicurezza di bassa qualità o non installati correttamente generano falsi allarmi. Essere a parecchi chilometri di distanza, sapere che è in corso un allarme e non potere intervenire rischia di rovinare la vacanza. Una pattuglia di una società di sicurezza può verificare in loco, in modo da consentire alla centrale di alarm monitoring di allertare o tranquillizzare il cliente a seconda del singolo caso.

– Abbinare ai sistemi di sicurezza e ai servizi di monitoraggio allarme alcuni accorgimenti che garantiscono una “sicurezza passiva”, ad esempio porte blindate o inferriate.

– Chiudere sottochiave o nella cassaforte oggetti di valore che non portiamo in vacanza. Nello spiacevole caso in cui dei ladri siano entrati nell’abitazione, i tempi del tantivo di furto si dilateranno, aumentando le probabilità che un vicino di casa senta dei rumori inspiegabili data l’assenza per il periodo di ferie.

– Prestare attenzione agli ingressi più delicati, come retri o garage che danno diretto accesso all’abitazione, tubature di scolo vicino a finestre o balconi. In questo caso, adesivi “area sottoposta a vigilanza” si rivelano efficaci come deterrenti.

– Non dimentichiamo, infine, che il pericolo non arriva solo da ladri e malintenzionati. Alcuni eventi possono mettere a rischio una residenza. Per esempio, un corto circuito può scatenare un incendio: rilevatori di incendio collegati a società di sicurezza permettono di rilevare la situazione di pericolo e di prendere le opportune contromisure.